Due nuovi masi… a Masi

Continua a crescere la vocazione turistica di Masi di Cavalese. A fine 2016 altre due strutture ricettive hanno aperto i battenti portando il numero di attività legate all’ospitalità turistica del paese a sette. I nuovi arrivati sono due garnì, uno in centro paese e l’altro nella zona di Milon sulla riva opposta dell’Avisio.

Il Maso San Michele, nel cuore di Masi e con il verde dei prati o il bianco della neve a pochi passi, è un edificio storico del 1846, completamente ristrutturato pur mantenendo il suggestivo aspetto ottocentesco. È un garnì gestito da Edoardo Piccoli e dalla sua famiglia con sette camere doppie o triple, alcune anche comunicanti, con zona per la prima colazione, ricca ingredienti genuini, e con una graziosa stube tirolese per il tempo libero. Copertura wi-fi, tv sat e zona wellness danno il giusto tocco di modernità a una struttura con impianto di riscaldamento a pellet e sistema fotovoltaico.

L’altro maso che ha aperto i battenti a inizio dicembre è l’Antico Maso del Medico a Milon. Nome suggestivo per un edificio che dagli anni ’30 dell’800 fu effettivamente residenza di un medico, il dottor Giacomo Spazzali che esercitò la pratica medica per sessant’anni in una condotta che andava da Trodena a Predazzo. Si spostava con un calesse trainato da un cavallo, lavorando ore e ore ogni giorno anche a “l’ospitale” (l’ospedale) di Tesero con tanto di operazioni chirurgiche, ostetriche e dentistiche, alle carceri di Cavalese e come dirigente all’istituto dei bagni di Carano. Storie davvero d’altri tempi.

L’Antico Maso del Medico oggi è un garnì gestito sempre dalla famiglia Spazzali ed in particolare da Giancarla Spazzali assieme al marito Mario. La struttura ha 24 posti letto in dieci stanze che mantengono l’identità iniziale con possibilità, al momento, di ricche prime colazioni e merende, in futuro forse anche di cene.

Inoltre, spazi per il tempo libero, la “ski-room” ed una convenzione con l’Aretè Club per le attività wellness. Queste le “nuove entrate” tra le strutture ricettive turistiche di Masi che propone pure l’affittacamere Maso Vaia ai Viazzi Longhi, l’agritur La Regina dei Prati in via Dellafior, l’altro agritur Al Molin in via Lagorai ed i residence Maso Chelò nella località omonima e El Tabià del Margarito in via Chiesa.

Michele Zadra

 

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