Emergency, venerdì, a Cavalese

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, dopo aver dichiarato l’esaurimento della fase acuta di Ebola in Liberia, da fine agosto l’ha confermato anche per la Sierra Leone mentrealcuni casi sono ancora presenti in Guinea. Questo non vuole dire che il problema è risolto definitivamente in quanto, secondo gli esperti, gli effetti dell’epidemia dureranno ancora a lungo. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, i casi totali riscontrati in Africa sono stati quasi 27 mila con oltre undicimila morti. Tra i tanti che si sono impegnati per debellare questa epidemia dagli effetti devastanti c’è anche Emergency (info www.emergency.it), che da settembre 2014 ha operato a lungo in Sierra Leone in un centro appositamente aperto a Lakka, al punto di primo soccorso di Waterloo ed anche al centro pediatrico di Goderich. Il tutto con l’impegno di numerosi volontari. Due di loro saranno a Cavalese, alla sala don Frasnelli della Biblioteca comunale, per raccontare la loro esperienza recente in Sierra Leone. Sono Catia Mattivi, infermiera, e Claudio Cozzini, logista. Racconterrano il lavoro svolto in Africa con l’ausilio di immagini e video. L’appuntamento è per venerdì 20 novembre alle 20.30. Organizzano il Gruppo Emergency di Fiemme e Fassa e la Biblioteca comunale di Cavalese. Info scrivendo a fiemme-fassa@volontari.emergency.it oppure su Facebook gruppo emergency fiemme fassa.

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