Festa de l’Unità Ladina, 17 luglio

Il massiccio del Sella, che si erge con le sue alte pareti rocciose al centro della confluenza delle valli ladine, è assurto a simbolo dell’aspirazione all’unità del popolo ladine, diviso dalla storia e dalla politica a livello amministrativo in tre province e due regioni diverse.

Sul Passo Sella, nel luglio del 1946, il movimento “Zent Ladina Dolomites”, promosso da Sisto Ghedina di Cortina d’Ampezzo, Guido Iori “Rocia” di Canazei e da altri esponenti del movimento ladino, aveva organizzato una storica manifestazione per l’unità ladina con la partecipazione di oltre 3.000 persone da tutte le valli circostanti.

In questa occasione era stato portato all’attenzione delle autorità un elenco di rivendicazioni che sono ancora oggi di grande attualità.

Queste erano le richieste principali:

  • il riconoscimento dei ladini come gruppo etnico;
  • l’unità di tutti i ladini nella provincia di Bolzano;
  • una circoscrizione elettorale ladina;
  • il riconoscimento ufficiale della lingua ladina;
  • scuole d’infanzia, scuole, libri e giornali in ladino;
  • il rispetto delle tradizioni ladine;
  • una pretura itinerante ladina;
  • un ente turistico e un consorzio commerciale;
  • la difesa dell’emigrazione ladina;
  • trasmissioni radiofoniche in ladino;
  • il rispetto della toponomastica ladina.

Dopo 50 anni, il 14 luglio del 1996, il Passo Sella si è nuovamente riempito di gente, associazioni, gruppi folcloristici e Bande musicali, e di autorità che hanno rinnovato l’aspirazione di unità del popolo ladino.

Sono trascorsi 70 anni dal primo grande raduno, e anche quest’anno l’Union Generela di Ladins dla Dolomites vuole ricordare l’anniversario. Domenica 17 luglio i ladini delle 5 valli attorno al Sella sono dunque invitati a ritrovarsi ancora al Passo Sella, per riaffermare la volontà de stare insieme.

In questa occasione l’Union Generela di Ladins dla Dolomites presenterà anche un memorandum per la riforma dello Statuto di Autonomia e accanto alla Cappela sul Passo sarà inaugurato un nuovo monumento che, con 5 legni di larice posti su una gran pietra di dolomia, rappresenta l’unità delle cinque valli ladine.

Il programma prevede l’apertura della giornata con la grande sfilata di Corpi bandistici, Gruppi folcloristici e autorità che partirà alle ore 9.30 dal Rifugio Salei per giungere alla Cappella, dove verrà inaugurato il monumento e celebrata la messa. Subito dopo ci saranno i discorsi delle autorità e nel pomeriggio l’Aiut Alpin simulerà un intervento soccorso.

Accesso e trasporti

In considerazione del grande afflusso previsto, sarà opportuno evitare di raggiungere il Passo Sella con il proprio mezzo. Per questa occasione la SITC ha concesso il trasporto andata e ritorno con la funivia da Campitello al Col Rodella al prezzo speciale ridotto di 8 euro.

L’Union di Ladins de Fascia mette a disposizione un servizio di trasporto per raggiungere il Passo la mattina e tornare il pomeriggio con la possibilità, se richiesta, di organizzare anche un trasporto da Pian de Frataces (Lupo Bianco) fino al Passo Sella.

Per informazioni rivolgersi all’Union di Ladins de Fascia, tel. 0462 764545.

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