Fiemme, cento ragazzi alla scoperta della cooperazione

Al via il percorso formativo rivolto a cinque classi seconde della scuola secondaria di primo grado di Cavalese, frutto della collaborazione tra scuola, Federazione e le Casse Rurali della vallata. I principi e l’economia cooperativa diventano materie di studio.

I ragazzi e le ragazze che frequentano la seconda media a Cavalese avranno l’occasione di conoscere, approfondire e sperimentare in classe i valori, i principi, la storia, l’organizzazione, il ruolo sociale ed economico della cooperazione e di confrontarsi su alcune tematiche inerenti l’etica economica e il consumo consapevole.

E’ partito, infatti, il ciclo formativo “Alla scoperta della cooperazione: territorio e sostenibilità” proposto dall’Ufficio Educazione e Cultura cooperativa della Federazione trentina con il sostegno della Cassa Rurale Centrofiemme-Cavalese, della Cassa Rurale di Fiemme e della Famiglia Cooperativa Cavalese.

Il progetto propone un programma annuale ricorrente che consentirà agli alunni di conoscere anche la rete delle cooperative che operano nel loro territorio, nonché il ruolo di primo piano da esse ricoperto in termini di sviluppo locale. Per questo le cooperative hanno accettato con entusiasmo questo nuovo compito di traghettatrici di esperienze e di valori.

Non solo: il corso si propone di far riflettere i ragazzi sul significato di alcuni termini dell’economia (crisi, risparmio, ricchezza, debito, bisogno, ecc.,) sul concetto di risparmio in tutte le sue accezioni (risparmio di denaro, di risorse naturali, di tempo, di cibo, energetico), sulla connessione ciclica di questi aspetti, sull’importanza di modificare abitudini e stili di vita in un’ottica di rispetto delle risorse ambientali e intergenerazionali.

Tutti i moduli proposti alle classi verranno gestiti con metodi attivi basati sulla collaborazione, il confronto e la condivisione. Grazie a questa particolare metodologia didattica partecipativa, gli studenti acquisiranno abilità anche nell’esprimere, sostenere e discutere il proprio punto di vista, nell’assumere incarichi comportandosi secondo le regole condivise e nel comportarsi in modo collaborativo all’interno del gruppo.

Un laboratorio progressivo di capacità che l’Unione Europea ha definito nelle sue Linee Guida ‘competenze chiave di cittadinanza’.

Gli insegnanti dei ragazzi hanno fornito preziosi consigli per la buona riuscita dell’iniziativa che, se confermata al termine, potrebbe coinvolgere altre scuole secondarie della valle e prevedere una programmazione similare anche per le primarie.

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