I buoni formaggi delle Dolomiti

A 10 anni dal riconoscimento formale da parte della PAT, la Strada dei formaggi delle Dolomiti è pronta a cambiare marcia in un’ottica di servizio reso al territorio attraverso la valorizzazione delle sue produzioni locali. A sostenere il programma di attività in continua crescita, oltre ai circa 100 associati, alle ApT di riferimento sul fronte comunicativo e ai Caseifici come principali protagonisti a livello produttivo.

Il primo dato che emerge è quello di un’operatività in costante crescita. Dal lato “dell’ospite” la Strada si è fatta carico dello sviluppo di nuove iniziative enogastronomiche. Tra le tante HappyCheese che, con il suo nuovo format, ha dimostrato come il lavoro di squadra tra territori e operatori possa portare a degli ottimi risultati: nell’inverno appena trascorso l’affluenza media nei rifugi è stata 70-80 persone con picchi di 200. Un merito riconosciuto anche a livello istituzionale, tanto da ottenere lo scorso autunno il premio da parte dell’Euregio come miglior progetto trentino per la sinergia tra agricoltura e turismo.

In crescendo anche il ruolo attribuito alla Strada all’interno dei programmi delle principali manifestazioni enogastronomiche presenti sul territorio con l’organizzazione diretta di attività collaterali che hanno reso possibile ragionare in un’ottica di destagionalizzazione. Nel 2014, al già ricco palinsesto delle Desmontegade, che a turno caratterizzano il mese di settembre, si è aggiunto il Festival del Puzzone di Moena DOP che ha visto la Strada protagonista nell’ideazione della nuova formula e dei relativi contenuti insieme al Comune di Moena , al Consorzio Moena Alpine Pearls e ad altri attori del territorio.

Per il 2015 ampio spazio avrà il binomio tra gusto e natura, già proposto e apprezzato nel fitto calendario dei Cheesenic (eco-gustosi picnic nei luoghi più belli delle Dolomiti), con un doppio appuntamento dedicato alla famiglie dal titolo “Una Notte al Parco, in collaborazione con il Parco Naturale di Paneveggio e Pale di San Martino, dove bambini e genitori sperimenteranno un weekend tra laboratori del gusto ed escursioni, pernottando presso il Centro Visitatori con tanto di sacco a pelo. In fase di definizione anche un programma primaverile dal titolo Erbe, Fior di Sapori legato alla fioritura con l’ipotesi di un allargamento territoriale e di contenuti.

Per quanto riguarda “EXPO 2015” il ruolo della Strada è stato quello richiesto a livello istituzionale con la fornitura dei contenuti enogastronomici relativi agli itinerari tematici e ai pacchetti vacanza realizzati sul territorio provinciale. Importante anche il ruolo di indirizzo e supporto operativo ai ragazzi dell’Istituto la Rosa Bianca di Cavalese che, all’interno del concorso indetto dal Ministero dell’Istruzione per Expo, ha portato alla realizzazione di un’Applicazione mobile con 3 itinerari enogastronomici in Val di Fiemme, incentrati sugli associati alla Strada e al club Tradizione e Gusto. Questa è stata nominata a livello provinciale come miglior progetto in concorso ed è ora in gara per il premio EXPO nazionale.

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