Il biathlon ha un futuro in Fiemme

Vincere un oro nella sprint e un argento nella Gundersen, gara a inseguimento, nei Campionati italiani di biathlon a Forno di Zoldo, è stata una bella soddisfazione. Riccardo Amort, quindicenne biathleta di Daiano, si è reso autore di una prestazione davvero importante, con un solo errore al poligono ed una prova di fondo altrettanto autoritaria, che gli ha consentito di tagliare il traguardo per primo con il tempo di 13’01”, precedendo il primierotto Tommaso Giacomel. Nella seconda giornata dei campionati italiani ha, poi, ottenuto un secondo posto portandosi a casa un argento nella Gundersen, categoria allievi, sulla distanza dei 4 km.«Il biathlon è una disciplina dove la calma e la concentrazione fanno da fune portante – racconta il neocampione – ma ovviamente la preparazione fondamentale prevede le piste da sci e il poligono di tiro. Salire finalmente sul podio in una gara di biathlon è stato la coronazione del mio sogno da quando, per la prima volta, ho impugnato un fucile. Per i prossimi campionati italiani cercherò di dare il massimo per provare a collezionare un’altra medaglia, anche se la prossima specialità non si adatta a me nel migliore dei modi. Dopo sposterò completamente la mia attenzione sulle gare di calibro 22, dove mi concentrerò al massimo per crescere bene, sperando di portare a casa qualche altra medaglia fra qualche anno».

 

 

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