Il Dolomiten di Rocco Schiavone

Graziosa, colorata e divertente. Stiamo parlando della lana cotta, una stoffa conosciuta da tempo immemorabile ma che oggi sta conoscendo una nuova giovinezza. Anzi, l’innovazione nell’abbigliamento passa proprio dal tessuto ottenuto dalla follatura (restringimento) della lana filata lavorata a maglia.

Nelle valli del Tirolo tutti conoscono il Sarner, un capo tutto simile ad un cardigan a giro collo, fabbricato con lana cotta, caratterizzato da bordi di diverso colore, tradizionalmente fatti a mano.

Oggi la tradizione si lega all’innovazione con Sarner dai colori ammiccanti foderati da tessuti wind stopper capaci di bloccare l’aria fredda invernale. Non ci sono più i bottoni d’argento, peltro, osso, corno, cuoio o legno. Sparito anche quel tocco originale costituito da un gancio che chiudeva l’indumento all’altezza del collo.

Oggi il Sarner del terzo millennio è dotato di comodi zip che assicurano una chiusura rapida ed efficace. Infine, possiamo archiviare il delicato lavaggio eseguito da mani sapienti. Ora si può mettere tutto in lavatrice senza tema di sorprese.

Capofila di questa piccola rivoluzione nell’abbigliamento è la Dolomiten sports wear di Tesero impegnata a unire tradizione e innovazione. La sua storia poi è emblematica. Nata nel 1961, per l’iniziativa di Livio e Maria Deflorian, la ditta si era specializzata nella produzione di loden. Nel 2004 l’azienda viene delocalizzata in Bulgaria ma, propriio in piena crisi economica, torna in Italia. La sfida è quella di ripartire con un prodotto tutto italiano (molte le linee di abbigliamento proposte) facendo rete con altre imprese del settore.

Il loden però non è tramontato. La prova sovrana è quella offerta dal piccolo schermo. Chi non ha visto la serie diretta da Michele Soavi su Rai2 interpretata da Marco Giallini? Il vicequestore della Polizia Rocco Schiavone, romano trasteverino trasferito per punizione ad Aosta, allergico alla neve e al potere, indossa un classico loden. Non uno qualsiasi: un capo uscito dai laboratori della Dolomiten sports wear.

Gilberto Bonani

 

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