La magia del Lago d’Antermoia

Giovedì 25 febbraio alle ore 20,30 presso la Sala Consiliare del Comune di Mazzin di Fassa, dove verrà presentato in anteprima, il libro fotografico realizzato da Davide Baldrati dall’emblematico titolo “Fotodiagnostik” (Danilo Montanari Editore), le cui immagini esclusive sono state realizzate al lago d’Antermoia. Il libro, è un tributo a questo luogo unico e magico racchiuso nel cuore del Catinaccio, emblema delle DOLOMITI Patrimonio UNESCO.

Cos’è “Fotodiagnostik”? “Fotodiagnostik” è un cofanetto di 10 fotografie ispirato al test proiettivo elaborato da Hermann Rorschach nel 1921 dal titolo “Psychodiagnostik”, il così detto “test delle macchie”, che viene utilizzato in psicodiagnostica per l’indagine sulla personalità. Come il test è composto da dieci immagini rispecchiate su un asse di simmetria: nel caso del Rorschach il ribaltamento dell’immagine è dovuto all’inchiostro, che una volta piegato il foglio forma la figura; in questo lavoro fotografico invece è il riflesso sul lago di Antermoia a creare le figure. Per ottenere questo risultato le immagini non sono state in alcun modo modificate. Essendo paesaggi esistenti le fotografie del lago vengono proposte al fruitore orizzontalmente con l’acqua nella parte bassa. Come per il test è sempre possibile per chi guarda girare la tavola a proprio piacimento, senza essere indirizzato a farlo, deve poter essere libero di manipolarla a suo piacere. Per questo le fotografie sono su supporti separati.

Com’ è nato questo lavoro? “Il primo seme di questo lavoro è stato gettato nel maggio del 2006 quando mi venne sottoposto il test di Rorschach da colui che divenne il mio psicoterapeuta, dice l’autore Davide Baldrati. Al Lago di Antermoia, guardando attraverso il pozzetto della mia Mamiya 6×7, ho rivisto senza ombra di dubbio quelle macchie che avevo visto anni prima, questa volta palesate nei riflessi delle rocce nell’acqua. Da quel momento stare attorno a quel luogo è stato per me un continuo incontro con le figure che lo abitano. Questo lago solo in alcuni momenti diventa specchio, solo quando il vento si quieta e la sua superficie immobilizzandosi inizia a confondersi con la roccia. All’alba e al tramonto il riflesso diventa particolarmente evidente fino a scomparire del tutto durante le ore del giorno e della notte quando il vento si alza increspandone la superficie.” Il lavoro di Davide e della sua compagna Michela Marangoni è stato sostenuto dai gestori del Rifugio Antermoia: Almo Giambisi e Fiorenza Dantone .

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