La Marcialonga si corre in tre per solidarietà

Da quest’anno la prova a staffetta della Marcialonga Running Coop – in programma domenica 1° settembre – si corre per solidarietà. Chi sceglie di correre a staffetta (tre frazioni sul percorso da Moena a Cavalese) potrà iscriversi alla gara solo attraverso una delle associazioni di beneficenza che hanno aderito al Charity Program voluto dal comitato Marcialonga con un duplice scopo: “Promuovere la corsa a staffetta (con frazioni di 8 o 10 km, quindi accessibili a un maggior numero di concorrenti) e allo stesso tempo aiutare la raccolta fonti a sostegno di importanti progetti benefici gestiti da associazioni del territorio”, commenta il segretario generale Davide Stoffie. Le modalità sono semplici: le associazioni aderenti acquistano da Marcialonga i pettorali ad un prezzo agevolato e poi li vendono a prezzo pieno alle staffette che decidono di correre per loro. Una modalità già sperimentata con successo in altre manifestazioni sportive, come spiega Alessandro Tappa, presidente di “Sport Senza Frontiere Onlus”, che si occupa di garantire il diritto allo sport anche ai minori in difficoltà economica o relazionale, con obiettivi di inclusione e integrazione sociale, promozione di stili di vita sani e prevenzione di fenomeni di devianza giovanile: “La collaborazione con Marcialonga è nata in occasione della Milano Marathon, quando il team della Marcialonga ha corso a sostengo della nostra associazione. Da questa positiva esperienza è nata l’idea di creare una staffetta di solidarietà e un vero Charity Program anche per la versione podistica della Granfondo di Fiemme e Fassa, allargando il progetto ad altre realtà benefiche del territorio. Per la nostra esperienza, posso garantire che questa modalità è una grande vetrina per le associazioni, che non solo possono raccogliere fondi attraverso la vendita dei pettorali, ma che hanno modo di farsi conoscere e promuovere i loro progetti”.

Questa nuova modalità di iscrizione alla staffetta ha ottenuto il plauso dell’assessore allo Sport della Comunità Territoriale della Comunità Territoriale della Val di Fiemme, Michele Malfer: “Marcialonga è da sempre sensibile alle tematiche della solidarietà, confermando – edizione dopo edizione – i valori sui quali è stata fondata. È particolarmente significativo che un marchio importante come Marcialonga – capace di portare il nome di Fiemme e Fassa in tutto il mondo – si leghi in modo ufficiale ad associazioni che portano avanti in ambiti diversi importanti progetti di sostegno e attenzione all’altro. Lo sport si conferma veicolo di valori positivi: è molto più di semplice agonismo, è un’attività che fa star bene; in questo caso non solo chi corre, ma anche il prossimo”.

Le organizzazioni non profit aderenti al Charity Program sono: Gruppo Trentino Volontariato, SportAbili Predazzo, La Voce delle Donne, Sport Senza Frontiere Onlus, Africa & Sport, Croce Rossa Italiana – sezione Val di Fassa, Apeiron, Cooperativa Sociale le Rais e LILT – sezione Trento.

Sul sito www.marcialonga.it maggiori informazioni sui progetti sostenuti dalle associazioni attraverso le quali iscriversi alla staffetta. Le iscrizioni chiudono sabato 31 agosto.

 

 

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento