La Strada dei formaggi rilancia.

E’ tempo d bilanci per la Strada dei formaggi delle Dolomiti, con il consueto appuntamento con l’Assemblea annuale, svoltasi il 17 marzo presso il Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo, dove è stata presentata l’attività del 2015 ed le azioni in programma per il 2016. All’ordine del giorno anche l’elezione del Comitato di Gestione per il prossimo triennio.

Sul fronte gestionale pochi i cambiamenti, con la riconferma del Presidente e di gran parte dei membri dell’organo direttivo a testimonianza della fiducia conquistata negli anni e della passione che caratterizza questo team: riconfermato alla presidenza Pierantonio Cordella , al suo quarto mandato, che sarà affiancato da Alberto Bettega (caseifici), Massimo Scalet (agriturismi), Elisabetta Dellantonio (ristorazione), Simone Baldassarra e Giuseppe Dagostin (imprese artigiane e botteghe), Michele Barcatta (ApT). Tra le new entry Luca Craffonara (ricettività) e Luigi Defrancesco (caseifici). Come revisori dei conti , invece, i direttori delle altre due ApT coinvolte , Manuel Corso (S.Mart) e Andrea Weiss (Val di Fassa) e Beniamino Rizzoli per gli apicoltori. Squadra vincente non si cambia, dunque, anche sul fronte operativo con la passione e le competenze di Dora Tavernaro e Francesca Doff Sotta a coordinamento dell’Associazione.

Numerose, invece, le novità sulle attività messe in campo e in cantiere per il 2016, con un inverno che sta per finire dal bilancio positivo, per lo meno fronte enogastronomico. Due le iniziative invernali di rilievo, ormai consolidate, ma contraddistinte da un sempre maggior interesse da parte degli ospiti. Trentinoskisunrise, l’alba con colazione sulle piste, ha raggiunto picchi di 160 iscritti ad appuntamento mentre HappyCheese, l’aperitivo in quota, ha visto in calendario ben 15 date tra Val di Fassa, San Martino di Castrozza e Val di Fiemme dove è previsto l’evento di chiusura sabato 19 marzo, in sinergia con il concerto finale di Dolomiti Ski Jazz.

Ora si guarda alla bella stagione, con iniziative che partono già dalla primavera, come la Notte al Parco e quelle dedicate a fiori ed erbe spontanee. L’obiettivo è quello di destagionalizzare, creando da zero o mettendo in luce situazioni di interesse per il turista, anche in periodi più insoliti per la montagna, ma che non hanno nulla da invidiare ai mesi di luglio e agosto. Nella stessa ottica va l’impegno, anche questo in continua crescita, messo sulle Desmontegade che, per tutto il mese di settembre, tengono impegnata la Strada dei formaggi delle Dolomiti a supporto di comitati locali e Comuni delle tre le vallate, formando nel loro insieme un prodotto turistico che caratterizza e distingue questo territorio dolomitico. A questo tema la PAT, con l’ausilio di Trentino Marketing, intende dedicare per il 2016 una maggior attenzione comunicativa, congiuntamente ad un progetto legato al settore lattiero-caseario che vedrà tra i soggetti coinvolti anche la Strada.

Sul tema dell’alpeggio è invece incentrata l’attività estiva con la quarta edizione di Albeinmalga, che vedrà protagoniste le famiglie in alcuni appuntamenti dedicati, e diverse rassegne legate ai prodotti locali, dal Botìro di Primiero di Malga al Cher de Fascia per finire con i Magnifici Prodotti di Fiemme.

All’insegna di un turismo green, frutto anche del lavoro fatto a supporto del Parco di Paneveggio e Pale di San Martino per la stesura della Carta Europea del Turismo Sostenibile, sono invece i Cheesenic, servizio di cestino con prodotti a km0 da fruire come alternativa al classico piatto nei ristoranti, malghe e agritur aderenti. Nella stessa direzione anche il lavoro di affiancamento all’ApT Val di Fiemme per il progetto TurNat, con lo scopo di realizzare delle proposte vacanza tematiche nelle code di stagione da commercializzare già dall’autunno 2016.

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