La Val di Fiemme incontra la Valle del Biois

La storia è davvero maestra di vita. In alcuni momenti, può accadere di riscoprirla. Nel pomeriggio di Lunedì 24 ottobre, nel paese di Canale d’Agordo (provincia di Belluno) è avvenuto un incontro particolare. Il Vice Presidente della Comunità territoriale della Val di Fiemme, Michele Malfer è stato accolto al MUSAL (Museo dedicato ad Albino Luciani, Giovanni Paolo I) di Canale d’Agordo. Il saluto di benvenuto gli è stato rivolto da Rinaldo De Rocco (Sindaco di Canale d’Agordo) e da Fabio Ferdinando Luchetta (Presidente dell’Unione Montana Agordina), che da tempo speravano in un legame con la terra trentina ed in particolare le vallate confinanti con la Valle del Biois.

Successivamente, Loris Serafini (direttore della Fondazione Papa Luciani) e Laura Busin (collaboratrice e responsabile delle visite museali) hanno potuto guidare alla scoperta del MUSAL, anche discutendo di aspetti del mondo bellunese e sottolineando come fino alla Prima Guerra Mondiale vi erano relazioni intense tra la Valle di Fiemme e la Valle del Biois. E’ emerso come le due vallate dolomitiche abbiano in comune storia, cultura, arte e anche un’attenzione per il turismo, lo sport.

A sorpresa, Pia Luciani (nipote del Papa) ha voluto salutare i presenti e raccontare alcuni anedotti sullo zio, indicando di come avvesse a cuore i temi sociali e relativi la montagna.

Il pomeriggio si è concluso con uno scambio di doni e la promessa di iniziare con oggi una collaborazione tra la Valle di Fiemme e la Valle del Biois. Si è concordato che Venerdì 2 Dicembre 2016 a Tesero, sarà organizzata una serata culturale sulla figura di Papa Luciani. Per l’occasione sarà presente, tra gli ospiti anche Pia Luciani, nipote del Papa.

Marco Rosa

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