La calda luce del passato

Tanti saluti alle odiose lampade a fluorescenza che ci mettono un secolo ad accendersi e fare luce. Anche i principali produttori stanno iniziando a sbarazzarsene, a favore delle lampade led. Le luci a fluorescenza ci hanno fatto rimpiangere più che mai l’atmosfera calda e accogliente che donavano ai nostri ambienti le vecchie lampadine a incandescenza, ritirate dal commercio nel 2012.

Anche i negozi delle Valli di Fiemme e Fassa stanno sposando l’era delle lampadine led, perché il tempo di accessione è immediato, il risparmio energetico è molto alto e la luce è leggermente più calda. I nostalgici della vecchia lampadina trovano oggi in commercio un modello molto simile con filamenti led. La luce è meno inquietante di quella delle lampade a fluorescenza, ma ancora non riesce a eguagliare le lampadine di antica memoria. La ricerca è riuscita a nascondere nella vite le parti elettriche di raffreddamento. Quindi, alla vista, è molto più elegante delle lampadine led opache, che sono ricoperte in parte da plastica bianca. La durata indicata sulla confezione è di 12.000 ore (circa 12 anni).

Alcune vetrine di Trento e Bolzano espongono, da pochi mesi, anche una lampadina, in stile Edison, di grande impatto estetico. Le case produttrici la chiamano Antiqua, Vintage o Retrò. I filamenti in carbonio non permettono un basso consumo, ma l’atmosfera che crea, con la sua luce ambrata, è impagabile. Se le lampadine con filamento led consumano 4 watt e ne rendono 40, la lampadina con filamenti di carbonio ne consuma 40 e ne rende 25. Proprio per questo non è adatta a illuminare tutta la casa, ma architetti e arredatori la consigliano per creare qualche punto luce di fascino e atmosfera.

La birreria paninoteca Cheers in piazza Dante Alighieri a Cavalese, ad esempio, le ha disposte per illuminare il banco dal fascino vintage. Nel negozio Gi Luce di via Brennero 56 a Trento ne troviamo di ogni forma, da 25, 40 e 60 watt. Incantano gli stravaganti disegni dei filamenti che compongono spirali, gabbie e anelli. Nello stesso negozio sono in vendita le “Lampade di cirmolo” disegnate dall’artista della Val di Fiemme Marco Nones. Oltre alla luce calda garantita dalla lampadina Antiqua, la lampada di cirmolo emette il profumo gradevole di questo legno resinoso. Il filo elettrico è rigorosamente rosso, come suggerisce la tendenza. Chi volesse visionarle può visitare anche lo studio di Nones in via Cogol 9 a Castello di Fiemme.

Le nuove lampadine con filamenti di carbonio si prestano per un tocco fai da te. Se volete ricreare l’atmosfera del ventesimo secolo, esponete questa lampadina a vista. Una lampada da tavolo può essere recuperata e ridipinta. Con una lampadina in stile retrò, il soggiorno diventa ricercato e accogliente. Le riviste d’arredamento suggeriscono di usare come supporti anche vecchi tubi idraulici o legni grezzi consumati dal tempo.

Manuela Casagrande

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento