L’attivismo della Fondazione Stava 1985

L’impegno costante per la divulgazione della conoscenza e l’informazione scientifica è uno degli obbiettivi principali della Fondazione Stava 1985. Ne è testimonianza lo stesso motto che, lo scorso anno, ha contraddistinto le iniziative legate al 30° anniversario della catastrofe: “dal 19 luglio 1985 – conoscenza e consapevolezza per un domani più sicuro”.

All’importante convegno dello scorso luglio sono seguiti gli appuntamenti nella seconda metà del 2015 con interventi presso il Campo scuola nazionale degli psicologi dell’emergenza, presso un convegno scientifico ad Ovada in Piemonte, a Verla di Giovo nell’ambito della Scuola di Formazione Politica e Culturale Alexander Langer e presso il Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica della sede di Mesiano dell’Università degli studi di Trento con il seminario scientifico: “Progettazione, costruzione e gestione di Tailings Storage Facilities – Riflessioni a trent’anni del disastro della val di Stava.”

Il 2016 si è aperto con il convegno di studi e prevenzione “Per un mondo più pulito” promosso dall’Associazione Memoria Condivisa che si è svolto presso l’Istituto scolastico “C.B.Cerletti” di Conegliano con la partecipazione, tra gli altri, del dott. Gianni Tamino , del sindaco di Longarone Roberto Padrin e del presidente della Fondazione Stava 1985 Graziano Lucchi che ha portato l’esperienza della “Lezione di Stava”.

Promosso in primavera dalla Fondazione “Museo Civico di Rovereto”, il ciclo di conferenze “Memoria e … consapevolezza, responsabilità, prevenzione” ha affrontato tematiche legate all’urbanizzazione, ai rischi del territorio e delle attività industriali con l’intervento della Fondazione Stava su genesi, cause e responsabilità della catastrofe.

In aprile il prof. Giovanni Tosatti, consulente scientifico e socio onorario della Fondazione Stava è intervenuto con approfondimenti sul “caso di Stava” a un corso di aggiornamento per geologi e ingegneri professionisti ad Ascona in Svizzera. Sempre in aprile il comune di Soraga ha promosso un incontro aperto alla popolazione sulla “Lezione di Stava” al quale è intervenuto Michele Longo, coordinatore della Fondazione.

Infine il dott. Luca Zorzi, geologo e socio onorario della Fondazione Stava, è intervenuto con una presentazione sui rischi delle discariche minerarie e sull’esperienza di Stava presso la Vancouver Geotechnical Society in Canada ricevendo dal Presidente vivi ringraziamenti nei confronti della Fondazione Stava 1985 sia per aver accettato di intervenire sia per l’impegno della nel mantenere, in modo attivo, la memoria di Stava e di altri disastri simili.

Nei prossimi mesi la Fondazione continuerà a mettere a disposizione la propria rete di esperti e la propria infrastruttura per interventi mirati di formazione e nell’ambito di seminari rivolti agli “addetti ai lavori” e continuerà la silenziosa ma efficace opera di educazione ambientale con studenti e associazioni.

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