Luna piena di primavera

Inizio spettacolare della primavera, lo scorso 20 marzo, con una notte limpida rischiarata da una meravigliosa Luna piena, presentata dai molti giornali come “super Luna”. In effetti la Luna si trovava nei pressi della sua minima distanza da noi (perigeo) e pertanto appariva leggermente più grande della media sebbene ad occhio questa differenza non sia rilevabile. Lo spettacolo meritava comunque di essere visto con i telescopi dell’osservatorio, assieme a molti visitatori. Come ricordo è stata fatta la foto che accompagna l’articolo: un’immagine particolare poiché ci mostra i colori della Luna; colori realmente presenti sulla superficie selenica ma resi più vividi con un programma di fotoritocco. Il nostro occhio non riesce a percepire tutte quelle sfumature che riflettono la diversa composizione mineralogica dei terreni; senza scendere nel dettaglio, si notano aree marcatamente più rosse ed altre che tendono al blu. Spicca verso Sud il cratere Tycho, dedicato al grande astronomo danese Tycho Brahe (1546-1601), contornato da una vasta e brillante raggiera che sembra voler disegnare un reticolo di meridiani. Ma di crateri se ne vedono tantissimi, per esempio un poco sulla sinistra rispetto al centro spicca , circondato pure esso da una brillante raggiera, il meraviglioso cratere dedicato a Niccolò Copernico, colui che riscoprì le antiche idee di Aristarco di Samo con il Sole posto come centro motore del moto dei pianeti. Vale la pena ricordare come il nostro satellite naturale sia tornato all’attenzione di diverse agenzie spaziali incluse quelle di nazioni emergenti come Cina e India. Prima o poi degli astronauti torneranno sulla Luna.

Notizie

Definito il ciclo delle consuete conferenze pubbliche estive con relatori di elevatissimo profilo; parleremo di come l’universo appaia attraverso i radiotelescopi con l’astrofisica Simona Righini, di meteore con Enrico Stomeo, responsabile Sezione Meteore dell’Unione Astrofili Italiani, delle missioni Apollo, nel cinquantesimo anniversario del primo sbarco lunare, con il divulgatore Paolo Attivissimo, grande esperto sull’argomento, e di ricerca sulla frontiera della conoscenza attraverso le onde gravitazionali assieme all’astrofisico prof. Ruggero Stanga, scienziato di fama internazionale. Ci saranno poi diverse occasioni di osservazioni pubbliche.

Potete rimanere informati sulle nostre attività tramite il sito web o il profilo Facebook del Gruppo Astrofili Fiemme. L’Osservatorio Astronomico di Fiemme rimane a disposizione del pubblico previa prenotazione al numero 348 3416407. Durante il periodo natalizio l’attività sarà intensificata, con un maggior numero di serate disponibili.

 

 

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