l’unione fa la forza

La nostra società, dominata dall’individualismo e dalla competizione più sfrenata esaspera ancora di più le situazioni drammatiche.

Essenziale diventa quindi avere l’occasione di confrontarsi con un gruppo di persone che abbiano lo stesso vissuto, che non giudichino, che sostengano perché possa crescere quel senso di fiducia attraverso il quale aprirsi agli altri.

È questo lo scopo dei gruppi di Auto-Mutuo Aiuto (A.M.A.) che permettono di cogliere l’universalità del proprio vissuto, una sua maggiore accettazione con l’apporto di un sostegno empatico.

L’Associazione “A.M.A.” Auto Mutuo Aiuto ONLUS di Trento è attiva dal 1995. Supportata dalla provincia di Trento e dal comune di Trento ha tredici operatori fissi e oltre centocinquanta facilitatori volontari che animano e seguono le varie realtà.

L’esperienza di gruppo vede le persone impegnate per il proprio e l’altrui benessere, promuove le reciproche potenzialità, attraverso l’ascolto e il rispetto della storia di ogni persona che partecipa secondo la propria disponibilità in un clima di fiducia e rispetto nell’assoluta riservatezza ed in assenza di giudizio.

Gianni Zanon, responsabile del gruppo per l’elaborazione del lutto, racconta la sua drammatica esperienza e il coraggio della sua rinascita «Dopo la morte di mia moglie Lucia, io e i miei figli Elisa e Damiano ci siamo trovati a percorrere un deserto, nel senso letterale del termine. Lei, la persona più importante della nostra vita, solare, sempre allegra, generosa, improvvisamente non c’era più e intorno a noi c’era solo buio e disperazione»

È questa la sensazione in cui spesso si viene a trovare chi deve vivere un evento così drammatico e definitivo come un lutto. Nella nostra cultura il concetto e il pensiero della morte vengono allontanati, come un qualcosa che non fa parte della nostra vita e anche se si crede di averla dominata a molti livelli, troppo spesso non si è preparati ad affrontarla. L’elaborazione di un lutto è un processo lungo e articolato, ma spesso la realtà che ci circonda non ha la pazienza di aspettare: poco dopo l’evento luttuoso, la realtà sociale che circonda la persona ritorna alla normalità, mentre chi sta ancora soffrendo per la perdita, dopo lo smarrimento e la rabbia per ciò che è successo, vive spesso un senso di solitudine.

«Ed è proprio quando la disperazione stava prendendo il sopravvento – continua Gianni – che ho incontrato A.M.A. Mi sono sentito come un assetato che finalmente trovi un pozzo: l’acqua di quel pozzo disseta, rigenera, rilancia le energie ed il pensiero diventa più lucido»

Le parole chiave di un gruppo di auto-mutuo aiuto sono tre: Attivazione, la persona si muove, prende in mano la sua vita, Condivisione, si mettono in comune dolori, gioie e speranze e infine la Reciprocità ovvero lo scambio e la mutualità della relazione d’aiuto.

«Ciascuno partecipa portando le proprie storie di vita e ascoltando gli altri, in un clima di accoglienza, non giudizio e riservatezza – dice Gianni – Il gruppo valorizza ogni persona nelle sue capacità, facilita lo scambio di idee e la nascita di nuove amicizie, permette di esprimersi liberamente e di aumentare la propria capacità di affrontare i problemi»

I gruppi sono in genere formati da otto-dieci persone, si incontrano a cadenza regolare e sono seguiti da un facilitatore che ha il compito di aiutare i partecipanti a comunicare, favorendo l’ascolto, la comprensione e il non giudizio.

I Gruppi di Auto-Mutuo Aiuto incarnano l’ideologia dell’empowerment individuale e sociale, ovvero quel processo attraverso il quale gli individui diventano attivi protagonisti della propria vita, esercitando su di essa il giusto controllo. Il processo di empowerment racchiude al suo interno fattori psicologici molto importanti che spaziano dall’incremento del senso di autostima sino all’assunzione di responsabilità a favore del proprio processo di cambiamento. Risultati ultimi sono proprio la valorizzazione di se stessi in quanto soggetti attivi ed il riconoscimento dell’altro in quanto interlocutore degno di competenze e fiducia.

Vari sono i gruppi dia Auto-Mutuo Aiuto che operano in valle. Oltre al gruppo di elaborazione del lutto, c’è quello che riunisce i genitori di bambini con disabilità, quello che aiuta le persone con dipendenza da gioco d’azzardo, “Dimagrire insieme”, per chi ha problemi della gestione del peso e il gruppo per donne “Ricomincio da me”.

Per info: Gianni 333-4900919; Associazione A.M.A. 0461-239640, info@automutuoaiuto.it, www.automutuoaiuto.it

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