L'Unione Ristoranti Buon Ricordo  celebra il Foresta di Moena

Tutti conoscono i Ristoranti del Buon Ricordo perchè sono la prima associazione italiana di ristoratori fondata nel 1964 con lo scopo di salvaguardare e valorizzare le tante tradizioni e culture gastronomiche italiane. Forse però pochi sanno che ci sono solo due ristoranti – tra le decine e decine presenti sul territorio nazionale – ad onorare la cucina trentina. Il primo è il Ristorante Da Pino di San Michele all’Adige mentre l’altro è il Foresta di Moena che, nella persona di Walter Schacher, ha presenziato a Milano alla cerimonia annuale per festeggiare i nuovi ristoranti aderenti all’affiliazione. E i nuovi piatti proposti dagli chef.

“L’Associazione è famosa proprio per il piatto del buon ricordo. Oggi come un tempo, ciò che ci caratterizza è proprio l’idea di regalare un piatto dipinto a mano dagli artigiani della Ceramica Artistica Solimene di Vietri sul Mare su cui è effigiata la specialità del locale. Il piatto, comune nelle fattezze tra tutti i locali associati, viene regalato dal ristoratore agli ospiti che hanno ordinato la pietanza più caratteristica della zona segnalata in menu, in memoria della piacevole esperienza gastronomica”, ci dice Walter.

“Noi quest’anno abbiamo deciso di cambiare il nostro Piatto del Buon Ricordo – come previsto dallo statuto dell’Unione – promuovendo nel menu il guanciale di manzo con una riduzione al teroldego doc con polenta di storo. Per noi è un piatto storico che abbiamo in carta da tre generazioni e che i nostri clienti abituali ci richiedono spesso: ora, per l’occasione, abbiamo creato una variante aggiungendo anche una granella di pistacchi e del cioccolato fondente al 70%”.

La serata di degustazioni organizzata a Milano alle Officine del Volo ha confermato il successo che questo piatto può avere tra i clienti del Foresta, dato che sono state servite decine di porzioni ai presenti che se ne sono andati immancabilmente con un sorriso.

“Alle tavole dei ristoranti del Buon Ricordo si vive un’esperienza conoscitiva ed emozionale. Questa è la ragione per cui anni fa abbiamo deciso di aderire. Ci piace l’idea che l’associazione si prenda cura di far crescere e tramandare le tradizioni e i sapori della storia della nostra cucina e siamo orgogliosi di farne parte. Così si possono riscoprire gli antichi sapori dimenticati e se ne possono gustare di nuovi, grazie alle sapienti mani di chi ne compone gli ingredienti.

Proprio perchè il Buon Ricordo non è solo tutela della tradizione gastronomica del Bel Paese ma anche e soprattutto valorizzazione in chiave contemporanea di queste radici, l’Associazione ha deciso di ampliare il palcoscenico anche alle aziende partner – da Confagricoltura al Consorzio Franciacorta, dal Consorzio Parmigiano Reggiano a Illy Caffè, tra gli altri – perchè tutti si faccia squadra e si contribuisca a portare i sapori della ccuina italiana nel mondo.

“Da parte nostra posso dire che tutti i collaboratori del Ristoratne Foresta lavorano per creare un clima che favorisca la convivialità, il piacere di stare con gli amici e condividere bei momenti. La nostra cucina offre piatti ispirati alla tradizione trentina, spesso rivisitati in modo originale dallo chef che, per la preparazione, ama valorizzare i prodotti locali con la garanzia di qualità e di freschezza. Ci vantiamo anche di avere un’offerta di pregio per la carta dei vini con oltre 500 etichette che speriamo possano soddisfare i gusti di tutti i clienti creando i migliori abbinamenti, suggeriti e personalizzati dal nostro sommelier”.

Enico Maria Corno

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