Marco Nones : le anime della materia

La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 15.30 alle 19.30, dal 24 dicembre 2016 all’8 gennaio 2017 (tranne domenica 25 dicembre e domenica 1 gennaio). Successivamente sarà aperta ogni sabato e domenica. INAUGURAZIONE: venerdì 23 dicembre 2016, ore 17.30.

 

La mostra “Marco Nones: Le anime della materia”, dal 24 dicembre 2016 al 26 febbraio 2017, al Centro Arte Contemporanea di Cavalese, presenta una cinquantina di opere tra sculture, tele e installazioni create con i materiali reperiti in natura quali terre, radici, cortecce, legni e cere, lana fino ad un materiale fragile ed effimero come il ghiaccio.

L’intervento dell’artista fiemmese, consapevole e delicatamente alchemico, riesce ad estrapolare l’essenza profonda della materia, l’anima, ed a esaltarne il mistero. L’intera esposizione, che sarà inaugurata venerdì 23 dicembre alle 17.30, invita a esplorare la grandezza della semplicità.

La mostra, curata da Elio Vanzo, rivela il lento crearsi della radice nelle nodosità e nei calli che superano nel tempo ogni ostacolo, i sottili movimenti di un materiale solido ed effimero come il ghiaccio fissati con pigmenti sulla tela, le terre multicolori mescolate con la cere d’api e impresse sulla tela, la stessa arte creativa delle api con le loro strutture cellulari, bozzoli di lana come costruiti da giganteschi bachi, l’ambiguità di materiali morbidi ricoperti da aggressive spine di rosa.

Alcune terre sono di origine locale, mentre le “terre di terre lontane” provengono dall’Afghanistan, da Gerusalemme, dall’Etiopia e dalla Francia. Sono quindi terre violate dalle guerre, dall’indifferenza e dal terrorismo. Alcune di queste sono state raccolte dai bambini etiopi seguiti dal Centro Aiuti per l’Etiopia Onlus, altre dai volontari di Emergency. Tutte rivelano la preziosità di luoghi umiliati.

Mentre una sala museale espone le immagini delle installazioni ghiaccio di Marco Nones, scattate dal fotografo Eugenio Del Pero, la sala video proietta il cortometraggio “Never ending wood”, prodotto da Just Visual, che racconta un’intuizione artistica vissuta da Marco Nones in un bosco della Val di Fiemme. Il film narra la vita di un’opera di legno nata da un incontro con una radice. Un’altra sala proietta un video, prodotto da Digital Dolomiti e Apt Val di Fiemme, che raccoglie le ispirazioni degli artisti che hanno creato installazioni nel parco d’arte RespirArt, fondato da Marco Nones e Beatrice Calamari a Pampeago.

 

 

 

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