Nel nome dello sport

Trecento alunni delle terze e quarte elementari delle valli di Fiemme e Fassa si sono ritrovati lunedì mattina a Predazzo per la festa conclusiva del progetto del Coni “Scuola e Sport”. Coinvolte le scuole di Cavalese, Castello di Fiemme, Carano, Varena, Tesero, Predazzo, Vigo di Fassa e Pozza di Fassa, che hanno aderito all’iniziativa che porta le associazioni sportive del territorio all’interno degli istituti scolastici, per permettere ai bambini di conoscere e provare le diverse discipline. Da gennaio a maggio, nell’ora di educazione motoria, gli alunni hanno sperimentato cinque discipline tra l’atletica, il ciclismo, lo yoseikan budo, il nordic walking, l’hockey, il tennis, la pallamano, il basket e il calcio a 5 (discipline proposte anche lunedì al campo sportivo) e la pallavolo, l’arrampicata e l’orienteering.

La festa conclusiva del progetto è stata l’occasione per provare ancora una volta alcune delle discipline scoperte nel corso dell’anno scolastico: un circuito con diverse stazioni dimostrative, coordinate dai rappresentanti delle associazioni.

Moderatore della mattinata, Andro Ferrari, responsabile del progetto “Scuola e Sport”: “Con questa iniziativa le associazione del territorio entrano di diritto nelle scuole della provincia, facendosi conoscere da bambini e ragazzi che possono sperimentare nuove discipline e sviluppare nuove competenze motorie. A livello locale, è stato accolto prima dalla val di Fiemme e ora si sta allargando anche a Fassa, anche se mancano ancora le scuole di Moena e Canazei, che spero decidano di aderire in futuro”.

La festa e il trasporto sono stati finanziati dalla Comunità Territoriale di Fiemme e dal Comun General de Fascia, mentre il campo sportivo è stato messo a disposizione dal Comune di Predazzo. “Un arcobaleno di magliette colorate ha riempito il campo sportivo: una splendida metafora di ciò che è lo sport, che unisce aldilà delle differenze e delle specificità di ognuno”, ha detto l’assessore allo Sport della Comunità territoriale di Fiemme, Michele Malfer. Le altre autorità intervenute (l’assessore allo Sport di Predazzo Giovanni Aderenti, Matteo Iori per il Comun General de Fascia e Paride Gianmoena in rappresentanza dei Comuni di Varena e Daiano) hanno sottolineato l’importanza fisica e sociale dello sport, come fattore di amicizia, benessere, aggregazione e crescita.

 

 

 

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