Onore al merito

Alcuni giorni fa abbiamo elogiato l’attivismo di alcuni esercenti di Cavalese che hanno implementato le loro attività rendendo il paese più accogliente e vivibile. Senza nulla togliere ad ognuno di loro, la palma per l’intervento più “ rivoluzionario” va certamente alla Bottega dal pan. Il panificio Betta ha creato uno spazio antistante il locale, gradevole e ( per un paio di giorni alla settimana), “ musicale”. Inoltre ha deciso di intervenire su di una aiuola “ sgarrupata”, a fianco del locale stesso, creando un grazioso angolo pieno di colori.

Ti potrebbero interessare anche:

1 commento

  1. claudio

    guarda caso l’ aiuola sgarruppata di betta …e il relativo spazio bar./ caffe è un ide di Claudio Delvai quello che scrive a dire di ? cartelli osceni controi i conduttori di cani..che , Mai si son chiesti chi li abbia autorizzatiad imporre a tutti la presenza dei loro fedeli compagni?
    Chi opina sulla forzata convivenza diun cane e altri in 50 mq di appartamento ?
    Chi omologa sanitariamente le soste al sole in costipate gabbie ricavate le bagagliaio dell’ auto
    .Cani e Parchi , cani…. e ampi spazi sono accettabili , cani al bar , cani al ristorante ,cani in chiesa ….I cani son cani e son eroici quanto involontari protagonisti di eccessi di altri animali ..i loro “padroni”, non tutti ..ma una stragrande maggioranza!
    Il giornale on line che ci ospita trova gustoso occuparsi diDelvai e delle “oscene vignette tra i fiori” ma sarebbe bene che si occupasse del Delvai Creativo quello del palco dei mondiali del Bosco che suona, delle innovative scenografie natalizie .della spettacolare cerimonia della marcialonga n40 organizzata dalla MCGF ..del Delvai del arredo urbano ,della segaletica front line di cavalese ,,delle rotonde tematiche ,del piano neve a fumetti pubblicato del comune dicavalese,, della festa de carri di carano .. dei personaggi di fama internazionale che ho ospitato in valle, e perche no della sua lungmirante visione anche nel business portando in valle Fideuram e ifondi di investimento gia nel lontanissimo 1978 …Mi sarebbe piaciuto cheL’ avisio si occuasse di queste “sferzanti fughe in avanti del Delvai” piuttosto che delle modestissime arredatrici e arredatori della valle e maestri del kitch aiquali ha dedicatpagine a pagine ( in quanto acquirenti di spazi pubblicita)
    Della mostra di un grande della fotografia, Carlo Orsi da me promssa e organizzata al centro di arte contemporanea e per gran parte riguardante campagne pubblixitarie e foto arte ,copertine di Vougue inetrnational e di amica e altro realizzate in Fiemme e da Fiemme mai gratificate nemeno con una minela ( minela che forse è stata data anche agli uscieri del comune di Orzinuovi..) di tutto cio l’ AVISIO mai ne ha parlato…Ci sara una ragione o è solo disattenzione ?

Lascia un commento