La trasformazione dei nostri comuni

Fusioni, accorpamenti o anche cancellazione dei Comuni non è storia recente in Trentino così  come in molte altre parti d’Italia. Nei primi decenni dello scorso secolo furono moltissimi gli assestamenti che coinvolsero le municipalità sia in l’Alto Adige che nella nostra terra. Oggi il tema è nuovamente all’ordine del giorno sia pur con modalità diverse. vediamo quali sono stati i cambiamenti in Fiemme e Fassa nell’ultimo secolo ed alcune curiosità al riguardo.

Forno venne aggregato nel 1928 al comune di Moena. Il nome di questa frazione ha delle radici storiche: nel XIII secolo alcuni minatori di origine bellunese si stabilirono nella zona e allestirono dei forni per la fusione del ferro estratto dalle miniere dei Monti Mulat e Vezzena.

Stramentizzo fu aggregato nel 1925 al comune di Castello-Molina di Fiemme.  Il 5 luglio 1956 venne sommerso dal lago artificiale il vecchio paese di Stramentizzo, frazione di Castello-Molina di Fiemme che venne ricostruito a monte del nuovo lago. Il 6 luglio fu demolito il campanile della chiesa dei Santi Angeli Custodi, poi ricostruita nel 1958. Del paesino rimane l’antico portale in pietra grigia della chiesa.

Rover Carbonare venne aggregato nel 1925 al comune di Capriana. Il primo insediamento dell’area fu quello di Rover-Carbonare, chiamato così per lo sviluppo in quella zona di carbonaie, per la produzione di carbone, fatto appunto con la legna di rovere.

Perra fu aggregato nel 1926 al comune di Vigo di Fassa. Nel 1952 il comune di Pozza di Fassa viene ricostituito comprendendo anche i territori dell’ex comune di Perra ora denominato Pera di Fassa.

Continue reading La trasformazione dei nostri comuni

Un gruppo di cavalesani ci scrive

Ritorna, anche la prossima stagione invernale, la chiusura di via Bronzetti, a Cavalese. Un gruppo di cittadini ci ha inviato questo scritto per evidenziare il disagio per questa scelta, un disagio espresso da un nutrito gruppo di cavalesani. Sono state raccolte, infatti, oltre 500 firme contro questo scelta dell’amministrazione comunale, alla quale si chiede un ripensamento sul progetto.

Da mesi i cittadini di Cavalese pongono domande precise all’Amministrazione comunale in merito alla scelta di questa viabilità penalizzante per salute e sicurezza. Per realizzare un “salotto” di 150 metri scarsi si crea un anello di fumi di 2 km che grava su tutta la popolazione, non solo sull’asse via Roma-Pizzegoda-Esterle, poiché lo smog si estende anche in altre zone del paese. Il diametro dell’anello è di 80 metri circa e questo non ne permette il dissolvimento. Il Comune finalmente ammette la pericolosità della strada comunale utilizzata in sostituzione alla statale 48 visto l’aumento del traffico ed ha trovato la soluzione, “divieto di transito per i pedoni sul ponte austroungarico del centro storico”…. , e il via libera invece a migliaia di macchine, pullman e tir. Così, dopo cento anni e generazioni di cavalesani che lo hanno attraversato, la nostra democrazia lo trasformerà nel check point Charlie di casa nostra e costringerà anche i cittadini al giro dell’oca. 

Continue reading Un gruppo di cavalesani ci scrive

Trento e Rovereto preparano il Natale

Quattro spettacoli in quattro diversi teatri, a Trento e Rovereto, per un totale di dieci rappresentazioni. E’ la proposta che il Centro Servizi Culturali S. Chiara ha messo in calendario per il periodo delle feste di Natale e Capodanno

Sarà in scena al Teatro Sociale di Trento una doppia proposta di respiro internazionale con gli irresistibili clown del TEATR’ SEMIANYKI dal 24 al 28 dicembre e la fantasia acrobatica dei MUMMENSCHANZ il 31 dicembre e 1 gennaio. La programmazione prevede anche il concerto UN NATALE DI PACE il 23 dicembre all’Auditorium “Fausto Melotti” di Rovereto e il tradizionale CONCERTO DI FINE ANNO dell’Orchestra Haydn al Teatro Auditorium di Trento per un brindisi al 2016 sulle note di Strauss e Lehar. Si rivolge infine al pubblico dei bambini lo spettacolo BUON NATALE BABBO NATALE che sarà in scena al Teatro “Cuminetti” il 19 e 20 dicembre.

Continue reading Trento e Rovereto preparano il Natale

Trento-Penia in treno

Un incontro per presentare ad amministratori e cittadini lo studio della ipotesi di linea ferroviaria Trento-Penia. L’appuntamento è organizzato dal Consorzio B.I.M. dell’Adige, in collaborazione con la Comunità Territoriale della Valle di Fiemme, per venerdì 13 novembre alle 20.30 nella sala conferenze sopra la biblioteca di Cavalese. La serata prevede il saluto delle autorità e l’introduzione di Armando Benedetti, presidente della Vallata Avisio del Consorzio B.I.M. dell’Adige. Seguirà l’intervento di Massimo Girardi, presidente di Transdolomites, che contestualizzerà l’ipotesi progettuale. L’ipotetico tracciato del collegamento ferroviario delle valli dell’Avisio sarà illustrato dai due redattori del progetto, il professore Francesco Rossi dell’Università di Verona e l’ingegnere Giovanni Saccà. Interverranno poi Stefano Ciurnelli, già docente dell’Università di Venezia, sul tema “Pianificazione e progettazione al servizio del territorio” e Flavio Ferrari di Transdolomites su “Il modello di sviluppo turistico delle valli”. Spazio, infine, agli interventi del pubblico in merito a un progetto che porterebbe a ridurre di circa duemila le auto che percorrono quotidianamente le tre vallate, potendo contare su un bacino di 5.500 tra studenti e lavoratori che fuori stagione si spostano tutti i giorni sul territorio.

Continue reading Trento-Penia in treno

Un pò di preoccupazione

Nove novembre. I bellissimi colori dell’autunno sono illuminati da un sole tiepido. Il cielo, stabilmente sereno, fa il paio con i ragazzi che, in tenuta estiva, si godono un autunno che sembra irreale. Dopo aver vissuto una estate” da sogno”, l’autunno, ormai inoltrato, ci lascia stupiti con temperature massime “ da spiaggia”  e minime mai a zero gradi. Ma il 28 del mese è ormai alle porte e gli operatori invernali stanno andando in fibrillazione anche perché questa settimana è prevista ancora splendida e la prossima, pur con un calo delle temperature, dovrebbe essere ancora piuttosto bella e soleggiata. Poi, (molti dicono o sperano), arriverà l’agognata neve ed il freddo, l’elemento necessario per “sparare con i cannoni”. Se andrà così ci saremo tolti di torno una parte dell’inverno, e partiremo (in pompa magna) con una stagione turistica invernale da tutti attesa come benefica. 

Continue reading Un pò di preoccupazione

Dolomiten front

Lunedì 30 novembre, alle 18.30, nel Salone “Moco” in Via Roma, 1 a Ziano di Fiemme, si terrà l’evento-spettacolo organizzato da: FOB, Associazione Arjuna e Shaking Foundations di Ana Vukovojac e Roberto Falsetti per presentare “Dolomiten Front” un film musicale girato interamente in Val di Fiemme e che ha visto, fra i protagonisti, giovani attori, ballerini e musicisti della Valle, ma anche tecnici e cameramen fiemmesi. Durante la serata ci saranno filmati di backstage, slideshows, parti di girato e canzoni dal vivo. Ci sarà modo, inoltre, di ascoltare le emozioni e le sensazioni, con testimonianze dirette, di chi ha preso parte al progetto.

Continue reading Dolomiten front

La metafora di Ulisse

Interessante si presenta la serata organizzata dalla Biblioteca di Tesero per martedì prossimo, 10 novembre, alle ore 20.30 nei propri locali: un reading teatrale dal titolo “Ulisse. Un’altra Odissea”.  Si tratta di un viaggio nel poema omerico alla ricerca di parole e temi che ancora parlano all’animo dell’uomo contemporaneo. L’eroe di Itaca viene rivisto in tanti uomini che hanno percorso e ancora percorrono il nostro pianeta in viaggi incredibili, dolorosi e spesso sconosciuti. Le parole e le musiche dei due attori accompagneranno magistralmente il pubblico in un viaggio oltre ogni tempo. Attraverso una loro lettura dell’Odissea, Giacomo Anderle e Alessio Kogoj, propongono un viaggio letterario in altri viaggi che pongono l’uomo di fronte a se stesso, alle sue paure e ai suoi desideri più profondi. Il reading è costruito come una sorta d’indagine poliziesca, un “chi l’ha visto?” attraverso testimonianze, racconti, citazioni a partire, ovviamente dalla lettura di brani dell’Odissea, ma anche con un confronto diretto tra attori e pubblico. L’appuntamento è rivolto a un pubblico di giovani e adulti. L’ingresso è libero. Per ulteriori informazioni: Biblioteca comunale di Tesero – tel. 0462 814806 – tesero@biblio.infotn.it

Continue reading La metafora di Ulisse

Un respiro di vita

Sono ripartiti martedì 3 novembre i venti bambini bielorussi ospiti per un mese a Lago di Tesero, nell’ambito del progetto dell’Associazione Trentina “Aiutiamoli a vivere”. La vacanza di risanamento terapeutico è stata organizzata dal comitato Val di Fiemme, accoglienza avviata nel 1994 a Tesero, dapprima con l’ospitalità in famiglia, poi, dal 2011 con la permanenza del gruppo a Villa Madonna del Fuoco a Lago di Tesero, struttura di proprietà del C.T.G. di Forlì. Negli ultimi anni erano stati accolti bambini audiolesi, quest’anno, invece, sono arrivati 20 bimbi, tra i 7 e i 12 anni, di due istituti bielorussi differenti, accompagnati da due insegnanti e da un’interprete. Nel corso di queste settimane, il gruppo ha avuto a disposizione un’aula per le lezioni all’interno della scuola elementare di Tesero, ha partecipato ad attività sportive e culturali, a pomeriggi di animazione e ad uscite alla scoperta del territorio, da Lavazè a Paneveggio, da Pampeago al Costalunga, luoghi che hanno incantato i bambini e le insegnanti. “La Bielorussia – spiega la presidente del comitato Val di Fiemme, Mariapia Valentini – è un’area ancora fortemente contaminata. Questo mese in Italia è quindi molto importante per i bambini che possono vivere in un ambiente sano, depurando così il loro organismo. Ma queste settimane sono anche una sorta di cura affettiva: questi bambini, infatti, vengono da situazioni familiari molto difficili, vivono in condizioni dure in istituto e hanno tantissimo bisogno d’amore. Sono bastati pochi giorni per notare in molti di loro miglioramenti nella capacità comunicativa e di socializzazione”. Emozionate e commosse per l’accoglienza ricevuta anche le insegnanti Elena e Irina e l’interprete Alessandra: “Siamo stati accolti con tanto affetto. La generosità, le attenzioni, le cure ricevute sono state un toccasana per i bambini, che hanno vissuto come in una favola. A tutti quanti va il nostro grazie”. La presidente Valentini sottolinea: “Questa iniziativa assume ancora più valore se pensiamo che coinvolge tantissime persone e realtà della valle: Comuni e Comunità di Valle, l’Associazione Cuochi di Fiemme che si è occupata alla grande della cucina, fornitori che hanno offerto alimenti e bevande o praticato sconti sugli acquisti, le Casse Rurali, sempre sensibili, la Cornacci che ha messo a disposizione i pulmini. Molti i gruppi che hanno animato i pomeriggi, molto festoso quello della festa di compleanno, con i regalini del negozio Hobby Model Cicli e la meravigliosa torta offerta dalla Pasticceria Elisiana. Un grande grazie va a tutti coloro, gruppi e privati, che hanno contribuito con offerte ad un’iniziativa che è molto onerosa. La gioia e l’affetto dei bambini e la partecipazione di tutta la comunità ci danno la forza per continuare a credere in questo progetto, che, nonostante le difficoltà economiche, speriamo di riuscire a riproporre”.

Continue reading Un respiro di vita

Auto usata? Ecco i diritti dell’acquirente

E’ frequente il caso di acquisto di vettura usata in qualità di consumatore privato presso un concessionario. L’acquirente gode quindi della protezione prevista dal Codice del Consumatore ( D.Lgs. 206/2005), il quale prevede che il venditore è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene ( art. 130 D.Lgs. citato). In caso di difetto quindi, il consumatore ha diritto di ottenere la riparazione della vettura senza spese di alcun genere, oppure ottenere una riduzione del prezzo pagato, oppure richiedere la risoluzione del contratto a seconda dei casi.Vediamo quindi nel dettaglio. Nel caso di richiesta di riparazione senza spese, detta riparazione deve essere oggettivamente possibile e non eccessivamente onerosa per il venditore. Si considera eccessivamente onerosa per il venditore la riparazione che prevede una spesa non ragionevole rispetto al valore del bene senza il difetto, e l’entità ( gravità) del difetto  stesso.Le riparazioni debbono avvenire a cura del venditore in un termine congruo dalla richiesta, e non devono arrecare  disagio al consumatore, tenuto conto della natura e scopo del bene acquistato.Le spese delle riparazioni devono essere limitate ai costi indispensabili per rendere la vettura conforme a quanto promesso dal venditore al momento della vendita, sia per materiali che per mano d’opera.Il consumatore può  richiedere-a sua scelta- una riduzione del prezzo pagato o la risoluzione del contratto, nei seguenti casi: a) quando la riparazione risulta impossibile o eccessivamente onerosa; b) quando il venditore non ha provveduto alla riparazione entro un termine congruo; c) quando la riparazione effettuata ha causato notevole disagio al consumatore. Per determinare l’importo della riduzione di prezzo o la somma da restituire all’acquirente, si tiene conto dell’uso della vettura fatto dal consumatore.Peraltro un difetto di lieve entità per il quale non sia stata possibile la riparazione o sia eccessivamente onerosa secondo i criteri di cui sopra, non dà diritto alla risoluzione del contratto ma solo alla riduzione del prezzo pagato.La garanzia del venditore per i difetti di conformità ha durata di anni due a partire dalla consegna del bene. Nel caso di vettura usata le parti possono ridurre il periodo di garanzia del venditore ad una durata inferiore ai due anni ma non inferiore ad un anno.Il consumatore deve denunziare i difetti al venditore entro due mesi dalla scoperta, in caso contrario decade dalla garanzia.I difetti che si manifestano entro i sei mesi dalla consegna della vettura, si presumono esistenti già da tale momento, per quelli manifestatisi successivamente ai sei mesi spetta al consumatore dare la prova della preesistenza.Ogni azione giudiziaria diretta a far valere i difetti si prescrive in ogni caso dopo ventisei mesi dalla consegna della vettura.Infine il Codice del Consumo dichiara nullo ogni accordo o patto che  limita anche indirettamente  le garanzie e diritti del consumatore come indicati nella legge citata.

foto: www.autousate-24.it                                                                                                                                                                                                                                                                          

avv. Giacomo Dellasega

                                      

  

                                                                                                                     

Continue reading Auto usata? Ecco i diritti dell’acquirente