Predazzo più sicura

Sono attualmente 58 le telecamere (altre 15 sono in corso di attivazione) che registrano e, in caso di necessità, testimoniano ciò che accade a Predazzo. Nell’ultimo biennio si è lavorato per aumentare il numero di “occhi elettronici” posti a sicurezza del paese, installati nei punti d’accesso all’abitato, agli incroci principali e in aree particolarmente frequentate e strategiche come scuole, piazze, impianti sportivi e parchi. Alcune di queste telecamere saranno abilitate alla lettura targhe, che consente di rilevare il passaggio di auto rubate, non in regola con il bollo o con la revisione; un servizio utile non solo ai fini di polizia. Nel rispetto della normativa sulla privacy, le immagini registrate vengono conservate per 7 giorni, poi cancellate.

A permettere una così capillare implementazione della rete di videosorveglianza è stata la posa, nel corso degli ultimi anni, di 7 chilometri di fibra ottica – a servizio degli edifici pubblici ma non solo -, che permette una trasmissione dati più veloce e affidabile. Da un punto di vista economico, il progetto è stato sovvenzionato con risorse comunali, con fondi della Comunità Territoriale della Val di Fiemme e con un finanziamento statale.

Sempre in un’ottica di sicurezza, saranno installate due nuove colonnine arancioni, una a Nord di Bellamonte, l’altra in via Marconi. Questi due nuovi box contenitori ad alto impatto visivo, che vanno ad aggiungersi agli altri già posizionati nei punti critici del territorio comunale, potranno contenere a rotazione un’apparecchiatura in grado di rilevare la velocità dei veicoli sia in avvicinamento che in allontanamento, filmando gli stessi con una definizione tale da poter evidenziare i conducenti al telefono o privi di cinture. Un sistema che, nelle intenzioni del Progetto Sicurezza approvato dal Consiglio Comunale nel 2018, vuole essere, più che repressivo, dissuasivo; un monito agli automobilisti a ridurre la velocità per una maggior sicurezza e vivibilità del paese.

 

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