Punto di domanda

Nell’ormai lontano passato vi è stato un tempo nel quale vi è stato uno scontro sportivo che appassionava davvero le nostre valli: il derby hockeystico tra Fiemme e Fassa. Era sempre un incontro aspro, una sfida epica sia dentro che fuori dal campo. Poi l’hockey in Fiemme si è perso e l’hockey Fassa ha vissuto molti anni in serie A senza però riuscire mai a emergere davvero in ambito nazionale. Ora “sono finiti i soldi” e a tenere alto l’onore della squadra fassana sono i giovani. Una squadra che vive intorno a ventenni entusiasti non può che mettere tutto l’ardore dell’età in mancanza di un’esperienza che ha bisogno del suo tempo per crescere. Ad aggiungersi alla delicatezza del momento c’è anche la mancanza di sponsor. Infatti, i ragazzi del Fassa scendono in campo indossando una maglia sulla quale spicca un punto di domanda. Il significato autoironico è la denuncia della mancanza di un forte supporto economico ma, volendo essere maliziosi, può anche significare un serio dubbio sul futuro stesso della società.

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