QSA si rifà il look
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Il regalo di compleanno la QSA se l’è fatto da sola. In occasione del ventennale di attività, la società ha aperto, il 7 gennaio scorso, la nuova sede di Ziano di Fiemme, in Via alla Marcialonga. Uffici più ampi e confortevoli, spazi funzionali, locali riunioni, sala corsi e studi medici per le visite ai lavoratori: il trasferimento dai locali sopra la stazione delle corriere di Predazzo alla zona artigianale di Ziano non è stato un semplice trasloco, ma un salto di qualità logistico, che permette una maggiore offerta di servizi al territorio.

Qualità, sicurezza, ambiente. Dalle iniziali di questi tre pilastri nasce il nome della società di consulenza – con sedi in val di Fiemme, Trento e Bolzano – che da due decenni si occupa di certificazioni di qualità, di salute e sicurezza sul lavoro, di tutela ambientale, di formazione e, negli ultimi anni, di consulenza in tema di privacy, argomento sempre più complesso da un punto di vista normativo. Molte le collaborazioni importanti nel portfolio clienti della società diretta dall’ingegnere Piero Mattioli. Tra tutte, da ricordare la gestione della sicurezza del cantiere relativo alla realizzazione del nuovo quartiere delle Albere, del MUSE e della nuova Biblioteca Universitaria Centrale di Trento, progettata dall’architetto Renzo Piano e considerata uno dei progetti di edilizia eco-sostenibile più innovativi d’Europa.

QSA declina il tema della sicurezza sul lavoro in numerose attività di consulenza e formazione, toccando diversi ambiti normativi e tecnici. Tra le questioni di stretta attualità, dopo il passaggio del ciclone Vaia di fine ottobre, c’è sicuramente il taglio delle piante nelle aree interessate dagli schianti. Lo stesso Servizio Foreste e Fauna della Provincia di Trento ha avviato una campagna informativa per mettere in guardia sui pericoli dell’intervenire nei boschi danneggiati, dove la presenza di tronchi in tensione e di alberi impigliati può provocare situazioni impreviste che mettono a serio rischio l’operatore. Il 9 e 10 maggio QSA organizza nella sede di Ziano dei corsi di 8 o 16 ore sull’utilizzo in sicurezza della motosega e sulle tecniche di abbattimento e taglio degli alberi. “La motosega, come purtroppo si legge periodicamente sui quotidiani locali, comporta gravissimi rischi per la sicurezza degli operatori, sia durante le pratiche di taglio che durante le operazioni di abbattimento piante, rischi che ora sono amplificati dallo stato di ampie aree schiantate all’interno dei nostri boschi. Riteniamo quindi importante questa formazione, rivolta ai lavoratori delle aziende specializzate e ai privati, al fine di aumentare la consapevolezza sui rischi connessi a tali attività e promuovere la cultura della sicurezza sia tra chi opera nel settore, sia tra chi è solito tagliare la legna per uso personale”, spiega Mattioli.

Un altro tema su cui QSA si sta impegnando è la prevenzione della legionella, sulla quale è stato da poco organizzato un seminario rivolto a idraulici e manutentori. “Dopo i 19 casi di contagio della scorsa estate ad Andalo, si è tornato a parlare di questo batterio che può rivelarsi letale, ma sul quale c’è ancora poca informazione. Per questo è necessario diffondere una maggior consapevolezza sui rischi e sulla prevenzione della legionellosi, coinvolgendo gli operatori turistici e tutti coloro che progettano e si occupano della manutenzione degli impianti”, spiega Mattioli.

Il direttore generale di QSA conclude ribadendo quella che è la mission aziendale da 20 anni: “Vogliamo promuovere una cultura del lavoro basata sulla tutela dei lavoratori, della salute e dell’ambiente. Siamo convinti che dal benessere dei lavoratori e del territorio in cui si opera derivi il benessere dell’azienda”.

 

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