Questa nonna così “social”

Ha molti seguaci su Facebook, perché seguirla è un piacere. Rosalba Senettin appoggia pensieri quotidiani sulla finestrella di FB come si trattasse del suo diario. Ed è così che in effetti dovrebbe essere Facebook: un diario condiviso. C’è una netta differenza da chi esterna un rumore che ha dentro e chi ha qualcosa da dire. Rosalba ha molto da dire. E non ha alcun timore del giudizio. Per questo leggere le sue annotazioni risulta rilassante e insieme autentico. Dalle piccole vicende dei suoi golosi e incontenibili animali domestici, alla bellezza di un fiore appena sbocciato, fino a una tavola apparecchiata con amore, tutto risulta speciale e sincero. Poi ci sorprende annotando ad esempio la curiosa sensazione di alzarsi in piedi durante la Messa mentre tutti sono inginocchiati. O il piacere di una cena al Circolo anziani senza telefonini sul tavolo. Fra i suoi appunti sparsi emergono opinioni sui fatti di cronaca, momenti di ironia e momenti di fragilità.

Mentre un tempo i passatempi femminili erano molto limitati e ci si doveva accontentare del cucito o della cucina, che però erano legati ai “doveri” domestici, ora le donne si riprendono un po’ di libertà di espressione.

Lo dimostra Rosalba, una signora di Varena che, con grande entusiasmo ed apertura mentale, dopo la pensione si è dedicata a tante attività, tra le quali anche quelle più moderne ed informatiche.

Rosalba è nata a Castello di Fiemme nel 1943 e come molte donne della sua età non ha avuto la fortuna di studiare molto ed ha seguito la strada che per molte era già tracciata: lavori in casa, ricami per la dote e poco altro. “Da ragazzine si andava a servire dai “siori” (i signori)”, ricorda Rosalba. Ma il temperamento di Rosalba, già allora molto indipendente e un tantino ribelle, come dice lei, l’hanno portata spesso a cambiare occupazione.

Ha lavorato in albergo e in ospedale, a contatto con la gente. Quindi si è sposata e ha cresciuto due figli. Arrivata alla pensione ha deciso che era ora di rallentare e fare le cose che ama con calma, per godersi pienamente il tempo.

“In casa è entrato un computer, diabolica tecnologia. Fino ad allora li avevo sempre e solo spolverati, con timore ma anche con grande curiosità. E la curiosità è sempre stata un ottimo motore nella mia vita. Ho deciso di fare un corso di informatica per imparare qualche cosa, almeno ad accenderlo e fare qualche ricerca. Poi, mio figlio mi ha regalato un computer tutto mio e mi ha mostrato Facebook”.

Proprio su Facebook Rosalba racconta molto di sé. Visitando il suo profilo ci imbattiamo in vivaci e poetici post seguiti dai commenti, le opinioni e le condivisioni di molti utenti.

Com’è il suo rapporto con questo social network?

“Ci perdo qualche ora al giorno. Ho ritrovato amici e amiche, molti dei quali mi fermano per strada per dirmi che il nipote ha riferito cosa scrivo oppure che hanno visto una particolare foto. Condivido molte cose perché da dieci anni sono presidente del Circolo pensionati di Varena e mi piace mostrare le nostre attività. Mi piace parlare di tutto, molti hanno un po’ di pudore a parlare di sé, forse per paura dei giudizi altrui. Certo c’è una misura per tutto, ma mi piace questo modo di comunicare”.

Come usa invece Internet?

“Quando non capisco le cose, soprattutto quando i nostri politici parlano politichese, vado ad informarmi. Cerco spiegazioni, visito virtualmente le città che mi piacerebbe visitare e ascolto musica”.

Ha trasmesso questa sua passione per la tecnologia a qualche coetaneo?

“Purtroppo non sono molte le mie amiche che fanno uso di Internet. Ci provo a incuriosirle, anche perché penso che sia un bel passatempo, specialmente per chi è solo. Il computer connesso alla Rete fa molta compagnia. Ho lanciato l’idea di fare un corso ma non ho trovato grande riscontro”.

Oltre ad Internet, Rosalba ha molte passioni che riempiono le sue giornate.

“Fin dalla sua nascita, scrivo del presepio di Varena e mi occupo dei personaggi. In questi 27 anni li abbiamo fatti e rifatti tante volte, fino ad ottenere un risultato soddisfacente. Ad oggi i personaggi che abbiamo realizzato sono più di cento. Mi piace leggere, per qualche anno ho fatto un po’ di teatro. Mi diverto molto nei pranzi di famiglia. Ho un cane e un gatto, insomma le mie giornate sono belle piene ma ne sono soddisfatta e tutte queste cose mi fanno star bene”.

Un ottimo esempio quello di Rosalba che con la sua energia e vitalità insegna a riprenderci il nostro tempo, a fruirne in maniera consapevole ed in particolare dimostra che non è sempre un pericolo o una perdita di tempo usare Internet. Può avvicinarci alle persone e ai luoghi sognati, e ci permette di essere noi stessi, se davvero lo vogliamo.

Sara Bonelli

 

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