Roberto Fanton succede a Walter Deflorian alla guida dell’associazione

L’assemblea dell’associazione Amici del presepio di Tesero ha rinnovato negli scorsi giorni il proprio direttivo. Lo storico presidente Walter Deflorian, pur confermando la propria disponibilità nel ruolo di consigliere, ha auspicato un cambio al vertice passando così il testimone a Roberto Fanton. Da anni nel direttivo e già vicepresidente, Fanton coordinerà quindi le attività della storica associazione affiancato dai sette membri del consiglio direttivo: lo stesso Walter Deflorian, Tiziano Deflorian , Carlo Delladio, Marco Doliana, Marco Eccher, Carlo Vaia e Iosella Zorzi.

Walter Deflorian era subentrato come presidente a Mario Trettel nel 1992 e ininterrottamente per 27 anni ha guidato l’associazione portando i presepi di Tesero quali testimoni della tradizione e dell’arte lignea dell’intero Trentino non solo in Italia ma in località internazionali di assoluto fascino.

È proprio grazie all’associazione Amici del Presepio di Tesero che la Provincia autonoma di Trento ha per anni  condiviso il Natale con altre comunità: è iniziato infatti a Roma nel 2006 il viaggio nelle città simbolo della cristianità, con l’allestimento di una mostra di Natività provenienti dalle valli del Trentino. Nel 2007 il grande presepe e la mostra sono tornati in Vaticano, mentre nel 2008 ad ospitare i presepi trentini è stata Cracovia terra del Santo Karol Wojtyla. Quindi nel 2009 L’Aquila devastata dal sisma, nel 2010 Assisi e Istanbul dove si è tenuto l’incontro con il patriarca Bartolomeo, nel 2011 il presepe ha raggiunto il Chiostro della Basilica della Natività di Betlemme, mentre la mostra dei presepi artistici è stata portata a Gerusalemme, nella Custodia di Terrasanta e al Patriarcato Latino, nel 2012 il presepio è stato allestito a Mirandola colpita dal terremoto, nel 2013 di nuovo a Cracovia e nel 2014 nella patria dei presepi a Napoli.

Con l’allestimento del Grande Presepio in Piazza San Pietro, in occasione del Santo Natale del 2015 ed in concomitanza con il Giubileo della Misericordia, l’associazione per la terza volta è stata a Roma.  Questa ulteriore esperienza ha permesso lo straordinario e davvero unico onore di poter rappresentare la passione e la storia dei presepi teserani dapprima a Papa Giovanni Paolo II e a Papa Benedetto XVI ed infine a Papa Francesco.

Le ultime esposizioni di Betlemme, Spinea e infine Mosca, con l’incontro ecumenico con Sua Santità Kirill, Patriarca di Mosca e di tutte le Russie , ci raccontano di un cammino molto impegnativo per l’associazione e il suo presidente ma anche ricco di soddisfazioni .

Tesero e i suoi presepi  tornerà quest’anno a partire dal 7 dicembre 2019 fino al 6 gennaio 2020 ed il Grande presepio in Piazza Cesare Battisti sarà ancora, a più di cinquant’anni dalla prima edizione del 1965, il cuore del percorso che si snoda nel centro storico. Le iscrizioni al concorso promosso dall’amministrazione comunale sono ancora aperte fino a fine settimana.

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