Ron Ivany, un allenatore dalle mille vite

Coloro che da anni frequentano con costanza le piste ghiacciate considerano Ron Ivany, l’allenatore dell’HC. Fassa Falcons che milita in serie A, uno dei “monumenti viventi” dell’hockey di casa nostra. Nato a Toronto (Canada) nel 1949, dopo una carriera da giocatore bruscamente interrotta da un incidente automobilistico, ha iniziato ad allenare molto presto unendo studi specifici (laurea e master in Educazione presso la Ohio University) ad esperienze subito importanti. Professore alla Kent State University dal ’72 al ’81 in materie e discipline atletiche, agli albori ha affiancato l’attività di allenatore a quella di scout hockeystico per i famosi Minnesota Wilds di NHL. In Canada ha allenato in OHL i Guelph Storms, ma i suoi successi sono prevalentemente europei. Nel suo palmares vanta la vittoria in DEL, il prestigioso campionato tedesco, con gli Adler Mannheim, oltre ad una stagione sulla panchina dello Schwenningen. In Svizzera ha condotto alla finale il Davos, è stato nominato coach alla mitica Spengler Cup ed ha poi guidato anche la panca del Langnau. In Austria, nel triennio dal ’94 al ’97, ha portato il Villach alla conquista di una finale. In Italia, arrivato giovanissimo, con il Gardena ha conquistato subito due scudetti consecutivi (1979/80 e 1980/81). Sotto la sua guida il Bolzano ha trionfato in Alpenliga nella stagione ‘93/’94. Con il Milano ha vinto la serie B. Ha portato il Renon alla conquista dei primi due trofei della sua storia: Supercoppa e Coppa Italia. Prima di quest anno si era già seduto sulla panchina del Fassa dal 2003 al 2005 conducendo i ladini al terzo posto finale. Dopo aver allenato il Valpellice, nel 2012 ha lasciato l’Italia per provare un’esperienza nel lontano Giappone. Nel paese del Sol Levante, infatti, si è accasato all’OJI Tomagamai prima di concedersi un paio d’anni lontano dalle piste per curarsi a dovere da un problema alle anche.

Giorgio Pedron                                                                                                                                                                                                                                                                                             foto: www.sportnews.bz

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