Anche quest’anno il Servizio Sociale della Comunità Territoriale della Val di Fiemme ha selezionato cinque donne per Intervento 19, il progetto dell’Agenzia del Lavoro che punta all’inserimento lavorativo dei soggetti più deboli. Da metà maggio a dicembre, saranno impegnate in attività a sostegno del servizio di assistenza domiciliare, per tutti quei compiti per i quali non è richiesta una qualifica specifica. Aiuteranno, quindi, gli assistiti a sbrigare le commissioni quotidiane, li accompagneranno a visite mediche o a trovare i parenti, daranno una mano in casa e a fare la spesa. “Negli anni scorsi questo progetto è stato apprezzato sia dalle donne coinvolte sia dagli assistiti. Noi lo riteniamo importante perché ci permette di lavorare per un duplice obiettivo – spiega Manuela Silvestri, responsabile del Servizio Sociale della Comunità di Fiemme -. Riusciamo a garantire interventi accessori ma importanti per la qualità di vita dei nostri anziani e offriamo a cinque donne un’esperienza professionale che può favorire il loro inserimento lavorativo futuro, evitando la cronicità dell’assistenzialismo”.

Le cinque donne, di cui una con funzioni di caposquadra, saranno seguite dalle assistenti sociali Elisa Rizzi, Elisa Taller e Marika Osti.

 

 

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