Trentino Alto Adige, stai sereno!

Il clima diventa velocemente elettrico. Ugo Rossi, Presidente della provincia di Trento è visibilmente nervoso. Cerca di mettere in evidenza tutte le competenze della nostra Provincia ed il nostro contributo economico al bilancio dello Stato ma, il Presidente della Toscana, suo omonimo, non sembra affatto impressionato, anzi, da la netta sensazione di non essere per nulla interessato a conoscere la vera natura e consistenza della nostra autonomia. Enrico Rossi insiste nell’evidenziare la necessità di rivedere “ i privilegi” della nostra Regione che , a suo dire, creano ingiuste sperequazioni con le altre realtà territoriali italiane. Inizia così la puntata di 8 e mezzo di ieri  condotta, come di consueto, da Lilli Gruber su la 7. Un vero e proprio processo alle autonomie, un atto di accusa ai privilegi dei quali gode ormai per molti la nostra Regione. Arno Kompatscher, Presidente della provincia di Bolzano, anche lui ospite della puntata,  cerca di evidenziare i trattati internazionali che regolano le Specialità alto atesine, ma si sente obiettare che tutto può essere modificato e che niente può essere dato oramai per certo e acquisito. Al di la dei propositi di ragionevolezza e disponibilità espressi dal nostro Presidente della Provincia alla fine puntata e dei rimandi storici alla stagione dei tralicci di Kompatscher che suonano un po’ minacciosi, si ha la sensazione che le modifiche alla nostra Costituzione, in via di approvazione, possano anche essere usate come grimaldello per riportare le lancette della nostra storia indietro di molti decenni. Si può anche sperare che le cose finiscano per ridimensionarsi ma la sensazione che ci ha lasciato questo dibattito, non è per nulla tranquillizzante.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento