Tutto il mio oro

Affonda la mano nel sacco e porta i superficie una manciata di chicchi d’orzo. Stefano Gilmozzi si illumina. La Birra artigianale di Fiemme, che produce a Daiano, presto sarà completamente km zero.

Il suo raccolto è un tesoro per l’intera valle. I campi di orzo, segale, grano e frumento in queste terre sono scomparsi dal dopoguerra. Grazie ai tre nuovi campi d’orzo biologico, Fiemme torna ad avere scorci dorati.

Se per Stefano e suo figlio Michele il 2012 è stato l’anno del luppolo, coltivato a Masi di Cavalese, il 2016 è stato l’anno dell’orzo. Il loro ettaro suddiviso in tre campi (a Masi, Lago di Tesero e Ziano) nel 2017 raddoppierà. Fra Cavalese e Panchià altri prati si preparano a fare un bagno nell’oro.

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