Un acre odore di terra

Era poco dopo mezzogiorno. 30 anni fa. Stavo partecipando, a Predazzo, ad una riunione organizzativa di una importante manifestazione che si sarebbe dovuta svolgere verso la fine di luglio. Con me il Presidente dell’azienda di soggiorno ed il Direttore.  Suona il telefono e risponde il Presidente. Poche parole, prima incredule, poi stupefatte e appena, si chiude la comunicazione, veniamo informati che a Tesero è appena caduta una diga e che  è accaduto l’inimmaginabile. Usciamo velocemente dall’ufficio e”voliamo” verso Tesero. Siamo tutti e tre preoccupati ma anche perplessi poiché nessuno di noi è a conoscenza che esista un bacino idroelettrico a monte di Tesero. Arrivati a ridosso del ponte che sovrasta il rio Stava fermiamo la vettura e appena scesi ci troviamo di fronte ad un paesaggio lunare. Una fitta nebbia si è alzata dalla valle di Stava e si sente un forte odore che sembra di terra. Il silenzio è assoluto. Siamo praticamente soli. Tutto sotto di noi è cambiato ma è difficile da descrivere come poiché la mente si rifiuta di comparare il prima ed il dopo…

Guido Brigadoi

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