Uno spot per una buona causa

Uno spot di tre minuti per parlare il linguaggio dei più giovani e risvegliare in loro la sensibilità alla donazione. Una trama semplice, efficace e attuale: all’ospedale di Cavalese un giovane ignora con atteggiamento insolente un suo coetaneo che sta per donare il sangue. Quello stesso giovane quella sera fa un incidente con il motorino: sarà proprio la sacca del sangue donato dal suo conoscente a salvarlo. Le scene sono state volutamente girate nell’ospedale di Fiemme e nella piazza di Predazzo, per trasmettere il messaggio che gli incidenti di cui parla la cronaca possono capitare anche vicino a noi, sulle nostre strade, sotto le nostre case: il sangue donato in Fiemme e Fassa va quindi a colmare in primo luogo il bisogno della gente delle valli dell’Avisio. L’idea del video è nata all’interno del direttivo dell’Associazione Donatori Volontari Sangue e Plasma di Predazzo, con l’approvazione della sezione intercomprensoriale Valli dell’Avisio: inizialmente lo spot voleva essere un messaggio per i neomaggiorenni che l’amministrazione comunale incontra ogni anno nel mese di dicembre per un breve incontro sul senso civico e la cittadinanza attiva, ma il video è piaciuto così tanto sia a coloro che lo hanno voluto sia ai ragazzi che per primi lo hanno visto che sI è deciso di utilizzarlo anche per una campagna di sensibilizzazione più ampia, mettendolo a disposizione degli altri gruppi di donatori. Lo spot è stato realizzato grazie alla collaborazione del personale dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Cavalese, della Polizia municipale e di numerosi volontari: donatori, Vigili del fuoco di Predazzo, Croce Bianca di Canazei e Tesero. Volontari anche i due registi e cameraman del progetto, Graziano Bosin e Manuel Morandini della Digital Dolomiti. «I neomaggiorenni che hanno visto il video sono rimasti molto colpiti – spiega il capogruppo di Predazzo, Sergio Brigadoi -. Molti di loro sapevano dell’esistenza dell’associazione donatori ma non avevano mai considerato di entrare a farne parte. Ed era proprio questo il nostro obiettivo: sviluppare una riflessione sulla donazione, risvegliare una sensibilità di aiuto agli altri, attraverso un gesto semplice che non costa nulla. Siamo orgogliosi del risultato ottenuto e felici di metterlo a disposizione degli altri gruppi, sperando che il messaggio venga colto e si trasformi in nuovi donatori». Donatori che attualmente nella sezione Valli dell’Avisio (che comprende Fiemme, Fassa, Trodena, Anterivo e Sover) sono 1.801, per un totale nel 2014 di 2022 donazioni di sangue intero e 21 di plasmaferesi. Nel video gli attori non parlano. Un’unica voce fuoricampo chiude il cortometraggio, lanciando un messaggio semplice quanto diretto: “Se ancora non sei donatore, pensaci, perché essere donatori volontari  è una necessità, è un diritto, è un’occasione per contare”. Info: chi volesse diventare donatore o conoscere meglio l’associazione può entrare in contatto per Predazzo con Sergio Brigadoi (349 0549222) o richiedere i moduli al Bar Videomusic. Daniela Cesario è invece la coordinatrice della sezione delle Valli dell’Avisio (346 6081414).        

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