Ziano, qui è “green” anche la neve

È sempre più attenta all’ambiente e alla qualità della vita Ziano di Fiemme. Il paese, apprezzato per le sue centraline idroelettriche a impatto zero, i mezzi di trasporto elettrici e i tetti fotovoltaici, ha utilizzato una turbina idroelettrica anche sull’impianto di innevamento dello snowpark in zona Belvedere. Inoltre, davanti al parco di neve lo scorso dicembre è stata inaugurata una casa-relax per le famiglie, con tanto di tetto fotovoltaico.

A questo parco di neve ecologico si accede gratuitamente. Le famiglie della Val di Fiemme e quelle dei turisti frequentano volentieri questo pendio innevato, servito da due tapis roulant. Qui i bimbi ogni inverno sfrecciano con una moltitudine di slittini di gomma di ogni forma e colore.

Si può assistere alle slittate dei figli dalla vetrata di una nuova struttura aperta a tutti. Questo edificio dal design contemporaneo è destinato, in futuro, a ospitare un bar. Intanto è un luogo accogliente e caldo, dotato di servizi igienici, dove riposare su comode poltrone, gustare un caffè o concedersi uno spuntino grazie ai distributori automatici.

“Ziano ha nel cuore il futuro – spiega il sindaco Fabio Vanzetta -, è quindi naturale per questa amministrazione pensare al benessere dei bambini attraverso servizi eco-sostenibili”.

I generatori di neve dell’eco-snowpark, infatti, sono collegati alla stessa tubazione che alimenta una turbina idroelettrica, collocata nel magazzino della nuova struttura, grazie all’energia dell’acqua in caduta dall’acquedotto in località Castellir (a quota 1.450 m.) fino al paese (a quota 1.000 m.). “La forza dell’acqua che scorre nei tubi – precisa Vanzetta – raggiunge 42 atmosfere di pressione. Sarebbe un peccato non approfittarne”.

Sei centraline idroelettriche per uno solo paese sono un numero consistente. Per questo Ziano di Fiemme è considerato un fiore all’occhiello dell’eco-sostenibilità trentina. Gli impianti, installati dal 2009 al 2014, sono particolarmente pregevoli, perché permettono di generare energia elettrica dalle tubazioni senza modificare l’ambiente naturale.

Il 14% dell’elettricità prodotta (oltre 2.800.000 kilowatt all’anno) è utilizzata per l’illuminazione stradale e degli edifici comunali. L’energia restante è venduta alla rete elettrica, portando nelle casse del comune 450-500 mila euro all’anno. Una cifra significativa che consente una cura più attenta territorio comunale.

A fare di Ziano un’eccellenza trentina dell’eco-sostenibilità anche i sei mezzi di trasporto comunali elettrici dalla moto del vigile, alle navette, apprezzate dai turisti ogni estate, fino al fuoristrada per accedere ai boschi. Non è tutto: sul tetto delle scuole è installato un impianto fotovoltaico da 50 kilowatt.

“La nostra volontà di dismettere il maggior numero possibile di caldaie a gasolio – spiega il sindaco – ci ha permesso, in pochi anni, di ridurre del 50% il consumo di combustibili fossili nel nostro paese”. Un risultato esemplare. Uno sguardo limpido e consapevole sul futuro.

Nicolò Brigadoi Calamari

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